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Cronache Malgasce – Tempo di ringraziamento, aiuto, sostegno, conforto

di Nicola Maiocco

Tanto tuonò che piovve! Oddio, detta così é parecchio riduttivo; in questa parte di mondo l’annunciato arrivo del cyclone é fonte di speranzosa preghiera al proprio dio affinché non osi rovesciare proprio tutto il catino del cielo e del mare su una terra spesso già ben provata da condizioni climatiche piuttosto severe. Ma stavolta Batsirai – così é stato battezzato – ha voluto fare le cose proprio tutte per benino: carico di forza, acqua ed energia ha iniziato a bussare sulla costa orientale facendosi introdurre da un vento impetuoso e vorticoso già dalle prime ore del pomeriggio di sabato. E l’oceano, come non aspettasse altro, subito a dare manforte, alzando in piedi le sue onde poderose come magli contro inermi scogliere e spiagge. E la pioggia, cattiva, da ogni lato, e da sopra e da sotto.

Ed é presto buio. L’energia elettrica e la fornitura di acqua sono immediatamente sospese, ma nemmeno ci facciamo tanto caso. Il sordo mugghio del mare, il fragore assurdo del vento e della pioggia ottundono ogni senso: ci impediscono persino di formulare pensieri intelligenti. L’immagine di un immenso frullatore impazzito che ti romba in testa può dare una vaga concretezza al disorientamento che fatichi a tradurre dallo spettacolo terrifico del mostro.

Ed é presto buio. L’energia elettrica e la fornitura di acqua sono immediatamente sospese, ma nemmeno ci facciamo tanto caso. Il sordo mugghio del mare, il fragore assurdo del vento e della pioggia ottundono ogni senso: ci impediscono persino di formulare pensieri intelligenti. L’immagine di un immenso frullatore impazzito che ti romba in testa può dare una vaga concretezza al disorientamento che fatichi a tradurre dallo spettacolo terrifico del mostro.

Passano le ore, in una lentezza insopportabile, perfino inspiegabile. Batsirai, vuoi forse stabilirti qui per sempre? La domanda non appare neppure troppo peregrina, in fondo! Ed é con questo dubbio sottaciuto che invece, pian pianino, cominciamo a cogliere – ma forse li stiamo solo invocando? – i primi lievissimi segni di speranza. Il giorno, nonostante la prepotente ira del cielo, faticosamente si ritaglia qualche scena di chiarore, sprazzi illusori, enigmatici, interrogativi. È ormai domenica piena! Batsirai proseguirà la sua folle corsa di devastazione piegando ancora verso Sud. Ma qui a Manakara é ora tempo di ringraziamento. E poi sarà tempo di aiuto, di sostegno, di conforto a chi avrà pagato troppo anche per il nulla che aveva.

Ma qui a Manakara é ora tempo di ringraziamento. E poi sarà tempo di aiuto, di sostegno, di conforto a chi avrà pagato troppo anche per il nulla che aveva.

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